Oggi dovevo espatriare per qualche ora verso l'Emilia e così, mentre attendevo il mio treno, gironzolavo per la stazione. E mi sono accorta che nell'atrio c'è una pregevole riproduzione ceramica di... no, non sto parlando della mappa di Leonardo, ma della botticelliana Venere nascente dalle acque. Ahimé, con tanto di iscrizione molto volenterosa e molto inesatta. Perché il titolo dell'opera non è "La Venere", ma "La nascita di Venere". Non si fa, non si fa: l'idea di ingentilire un luogo così impersonale come una stazione è carina, ma scrivete il nome giusto sotto quel disegno!
OK, lo so che al mondo ci sono interrogativi più importanti di questo: se Veronica abbia davvero usato quella parola, ad esempio, o se Liam e Noel torneranno mai assieme, opure ancora se Sarkò quella sera fosse davvero là a dare il suo bravo colpetto di piccozza. Però io sono pignola e per me quella targhetta inesatta disturba un po' il risultato dell'opera.
Vabbé, in ogni caso credo che stanotte dormirò ugualmente.
OK, lo so che al mondo ci sono interrogativi più importanti di questo: se Veronica abbia davvero usato quella parola, ad esempio, o se Liam e Noel torneranno mai assieme, opure ancora se Sarkò quella sera fosse davvero là a dare il suo bravo colpetto di piccozza. Però io sono pignola e per me quella targhetta inesatta disturba un po' il risultato dell'opera.
Vabbé, in ogni caso credo che stanotte dormirò ugualmente.








