mercoledì, 07 gennaio 2009
Io gli avevo anche dato fiducia, vincendo la mia istintiva diffidenza. Però: lo scalda mani cinese che avevo comprato qualche tempo fa in un negozio rigorosamente nostrano (e che mi avevano garantito per eterno) dopo un paio di riutilizzi è passato a miglior vita. La cyclette, comprata da rivenditore super-nostrano pure lui ma proveniente dal Sol Levante, ha la manopola di regolazione della sella che si è sganciata dalla vite.
Oh, io ci ho provato a superare i miei preconcetti: ma 'sta roba orientale è davvero scrausa. Non oso pensare come funzionerà bene la loro Panda tarocca.

postato da: Imolese alle ore 20:46 | Permalink | commenti (2)
Commenti
#1   08 Gennaio 2009 - 22:37
 
Mi è successa una cosa simile con un improvvido acquisto di un capo di abbigliamento che pareva di buona fattura: al primo lavaggio il tessuto si è come 'sciolto' nell'acqua!
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#2   09 Gennaio 2009 - 14:57
 
direi che considerando le condizioni di vita della manodopera cinese, lo sfruttamento dei minori e la prosopopea "staliniana" che ci hanno recentemente propinato alle olimpiadi ... sarebbero da boicottare TUTTI i loro prodotti, normalmente di infima qualità e fatti da mani che dovrebbero giocare piuttosto che lavorare!
la Cina - per me - non è nè vicina nè simpatica!
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