mercoledì, 30 settembre 2009
Messaggio per chi non si trova spesso a passare dalle parti del supermercato Famila: al posto dell'incrocio col semaforo ora c'è una rotonda. Ricordatevelo, soprattutto di notte: quando il mega cerchio di mattoncini Lego si trasforma in un nulla buio e oscuro piazzato strategicamente a metà del viale illuminato.
(Poi magari da quando ci sono passata io ci avranno già messo dei fari da stadio, così questo post risulterà datato... mi sa che per sicurezza domani ci passo e verifico).
 
postato da: Imolese alle ore 19:25 | Permalink | commenti (1)
categoria:lavori in corso, romagna, traffico, provincia, imola, rotonde, imolesi
martedì, 29 settembre 2009
torredellacentrale
Non sono competente in materia e non so nulla della sua utilità o nocività all'ambiente. So solo che dal punto di vista estetico la centrale di cogenerazione, di notte, è una gran cosa.

postato da: Imolese alle ore 20:26 | Permalink | commenti (6)
categoria:romagna, provincia, imola, hera, imolesi
lunedì, 28 settembre 2009
Non preoccupatevi. So che ne sentivate la mancanza, che da tempo non se ne parlava, che da un po' non la affibbiavano più a nessuno. E tutti lì a chiedersi "ma che fine ha fatto? è malata forse? ha cambiato lavoro? ha traslocato? ha appeso se stessa al chiodo? ce l'ha con noi e non vuol più vederci?".
Ma tranquilli: la ceramica della mappa di Leonardo, sì, lei, l'utilissimo accrocchio di piastrelle che appioppano a tutti i famosi che passano di qua (e che se ne fanno probabilmente un niente al quadrato) è ancora in piena attività. Ultima vittima accertata, Troy Bayliss.

 
postato da: Imolese alle ore 20:05 | Permalink | commenti (1)
categoria:romagna, provincia, imola, imolesi, mapppe
venerdì, 25 settembre 2009
Tranne un periodo di circa quattro anni ho sempre vissuto a Imola: eppure non avevo mai saputo che qua esistesse una zona denominata "quadrilatero". O perlomeno così sostiene il padrone di un appartamento da affitare, che, per l'appunto, ha inserito nell'annuncio questa singolare dislocazione.
Boh. Io sapevo che c'è il quadrilatero della moda a Milano, poi le mie reminescenze di storia mi riportano alla mente il Quadrilatero delle guerre d'indipendenza composto da quattro città di cui mi ricordo sempre e solo una, Legnago. Forse c'è anche un quadrilatero a Bologna, ma non ne sono sicurissima. E ora, alla mia veneranda età, scopro che ne ho uno in casa e non lo sapevo.
Penso che passerò il fine settimana a strologare quali siano i suoi confini.
 
postato da: Imolese alle ore 19:29 | Permalink | commenti (5)
categoria:romagna, provincia, imola, imolesi
giovedì, 24 settembre 2009
Il concetto di zona pedonale è talvolta molto elastico.
Stamattina alle Acque, teoricamente luogo in cui non dovrebbero passare veicoli a motore, ho incontrato, nell'arco di un'oretta: due poliziotti motorizzati, un pickup della Protezione Civile, due motociclisti "semplici" (senza divise o distintivi), un tizio in ciclomotore (senza casco, per giunta).
Mi sono quasi sentita di troppo io, che avevo solo i miei santi piedini e basta.
 
postato da: Imolese alle ore 19:35 | Permalink | commenti (17)
categoria:romagna, traffico, provincia, parchi, imola, imolesi
mercoledì, 23 settembre 2009
Peccato non averlo scoperto prima: in regione stanno organizzando dei corsi per insegnare Internet agli adulti. Io l'ho saputo pochi giorni fa e, visto che i miei genitori amerebbero moltissimo avere qualcuno che gll insegnasse a navigare per benino, ho pensato di informarmi per conto loro. Purtroppo pare che le adesioni siano talmente numerose che forse i miei restano fuori, anche se la speranza è l'ultima a morire. In ogni caso, chi ha partorito l'idea di istituire queste lezioni è un genio. Ancora, per favore, fatene ancora.
 
postato da: Imolese alle ore 21:37 | Permalink | commenti
categoria:romagna, comune, provincia, imola, imolesi
martedì, 22 settembre 2009
Stamattina passando per il centro mi sono resa conto che qualcosa non andava. Non era ancora ora di chiusura, ma la mia vetrina preferita, quella davanti a cui mi fermo sempre a vedere se ci sono cose nuove, era spenta e in negozio non c'era nessuno. Bah, mi son detta, questi hanno uno strano concetto dell'orario di apertura. Però poi sono andata oltre e ho visto che anche il negozio di fianco era spento. Sciopero improvviso dei negozianti? Coprifuoco? Evacuazione di massa? Mi sono guardata attorno: vetrine tutte spente, commercianti in strada con le braccia allargate, allarmi che suonavano e porte elettriche dei negozi aperte a forza: macché fuga, era un black out coi fiocchi che stava complicando la vita non poco ai molti negozi del centro.
La cosa è andata avanti per un po', finché la luce non è tornata e la via in cui ero è esplosa in un "Ooooooooh!" corale di immenso sollievo e tutti sono rientrati al lavoro. Gioia breve, però, perché pochi minuti dopo la storia si è ripetuta altre due o tre volte almeno. Diciamo, insomma, che stamattina chi vive e lavora in centro ha dovuto usare una buona dose di pazienza.
Vediamo allora se indovino qualche titolo dei giornali di domani: "Black out a raffica, commercianti furiosi", "Salta la luce, clienti bloccati nei negozi", "Tutti al buio, panico in centro".
Se mi ci avvicino anche solo un po' ho deciso: mi faccio un regalo. Comprato in un negozio del centro.
 
postato da: Imolese alle ore 21:27 | Permalink | commenti (4)
categoria:avventura, romagna, provincia, imola, negozi, hera, imolesi
lunedì, 21 settembre 2009
Parcheggio


























No.
postato da: Imolese alle ore 21:46 | Permalink | commenti (1)
categoria:biciclette, romagna, traffico, provincia, imola, imolesi
giovedì, 17 settembre 2009
Finisce un'estate schifosamente calda e umida, con grande sollievo si torna a respirare, a dormire la notte e a fare una vita umana: da ipotesa ne sono sommamente felice. Ma c'è una cosa per cui la fine di questa stagione mi provoca dispiacere: non rivedrò più i miei tre fidanzati.
Già, perché io in questi ultimi giorni di calura mi ero fatta tre morosi in un colpo solo. E ormai mi sa che li ho persi.
Era successo una mattina alle Acque, quando alla fine della mia corsetta stavo lì a stirare le mie fiacche membra. Mentre mi godevo quella bella stanchezza da fine fatica e allungavo i muscoli con meticolosità, mi sono accorta che tre maschietti avevano preso a puntarmi. E quando dico maschietti intendo proprio piccoli cuccioli d'uomo di sesso maschile. Avranno avuto tre-quattro anni a dir molto, erano accompagnati oguno da un adulto (papà, zio, fratello maggiore o che altro) e mentre i grandi se ne stavano a debita distanza loro hanno cominciato a girarmi attorno, prima da lontano e poi sempre più vicini. Sulle prime pensavo che fosse un loro modo di giocare, ma quando hanno preso a piantarmisi proprio sotto al mio naso e a guardarmi fissa, esibendosi in inchiodate eroiche con la biciclettina a rotelle a un millimetro dai miei piedi ho capito che probabilmente io c'entravo qualcosa.
E qui è stata determinante la loro compagnia: se al posto di padri-fratelli-zii ci fossero state madri-sorelle-zie, a questo punto sarebbe di sicuro partito un: "Bambini, lasciate stare la signora che la disturbate!". Invece io sono sicura che il trio di adulti non solo non avesse alcuna intenzione di richiamarli, ma stesse pure a compiacersi del fatto che i loro pargoli, ancora così virgulti, fossero già tanto portati al tacchinaggio.
Così ho pensato chese avessi continuato a ignorare Qui, Quo e Qua, con tutto l'impegno che ci stavano mettendo a farsi notare, sarei stata una vera carogna e al primo sguardo che mi hanno lanciato gli ho fatto un sorriso. Non aspettavano altro. Uno si è scatenato in esibizioni ciclistiche e strilli eccitatissimi, un altro si è piazzato davanti a me e mi guardava adorante, come se stesse contemplando la Madonna. Il terzo, intraprendente, mi ha chiesto: "Cosa stai facendo?".
Gli ho risposto che stavo facendo una cosa che si chiama stretching e che faceva tanto bene ai muscoli. E lui, pronto: "Anche il mio dado fa stretching sai". Dopo di che mi hanno mostrato le loro abilità di piloti a due ruote e hanno alternato i loro show con corse e urletti attorno a me, senza un motivo preciso. Mi sentivo una specie di totem circondato da un nugolo di indianini urlanti.
Fra un rituale di seduzione e l'altro io ho finito i miei esercizi e ho fatto per andarmene, loro mi hanno chiesto dove stessi dirigendomi e io ho spiegato che era ora di mangiare e così andavo a preparare la pappa.
Il nostro primo appuntamento è finito lì.
Qualche giorno dopo ho rivisto uno dei tre, il più timido: mi ha adocchiata, si è fatto vicino e ha cominciato lo stesso balletto della volta scorsa. Ma prima che lui trovasse il coraggio di dichiararsi nuovamente è stato richiamato all'ordine da un paio di signore (mamma? zia?) che lo hanno portato via. 
E poi è venuto il maltempo e io non sono più andata a correre alle Acque perché il terreno è troppo umido. E probabilmente non ci tornerò più fino alla prossima estate. E quando ci tornerò magari i miei tre morosi avranno altre donne per la testa, magari più giovani e belle di me, e non si ricorderanno più del nostro amor perduto.
Così finiscono gli amori estivi, ahimé.

postato da: Imolese alle ore 21:39 | Permalink | commenti (6)
categoria:estate, avventura, romagna, correre, provincia, imola, imolesi
mercoledì, 16 settembre 2009
Sempre da Genius, cito integralmente con tanto di punteggiatura e sintassi originali:

NOLEGGIO FERRARI
Vendo a prezzo scontato, noleggio di un giorno in Ferrari 430, infrasettimanale di Settembre, da Forlì km 100 inclusi, km aggiuntivi a tariffe std, con deposito cauzione molto basso, carburante non compreso, poss. 2 autisti. 600 Euro tratt.


Chissà se l'amico li ha mai ascoltati.
 
postato da: Imolese alle ore 21:10 | Permalink | commenti
categoria:annunci, ferrari, romagna, giornali, provincia, imola, imolesi