Una delle mie vetrine di culto del centro è quella di un negozio di casalinghi che espone, con una cura e uno studio incredibili, gli oggetti umili e consueti della vita quotidiana. Passaverdure, zanzariere, umidificatori per i termosifoni, cose così. Uno pensa che non serva chissà quale grande studio per mostrarli ai passanti: e invece da come sono posti in vetrina si vede che dietro ci deve essere un pensiero, un disegno complessivo. Perché non ci trovi mai, per dire, un singolo schiacciapatate messo lì come viene: nossignori, loro ci mettono una sfilza di schiacciapatate tutti diversi, da quello a manovella a quello a stantuffo, tutti belli vicini e allineati al millimetro. Non sono delle semplici esposizioni, insomma: sono delle monografie.
Ora in quella vetrina sono scattati i giorni della spronella (dicesi spronella, in slang imolese, la comune rotellina tagliapasta), che io ho sempre pensato esistesse in un'unica, umile versione: una lama rotonda, liscia o a zigzag, con piccolo manico incorporato. Quella, perlomeno, era la spronella della mia infanzia, quella che usava mia mamma, mia zia, mia nonna: per me il mondo della spronella nasceva e moriva lì.
E invece dopo aver visto quella vetrina mi si è aperto un mondo: spronelle a due rotelline, a tre, a quattro, spronelle multirotelle... fino all'apoteosi. Lei: la tecnologica e futuristica Spronella Telescopica. Ovvero tante rotelline unite da un meccanismo a fisarmonica, che le può avvicinare o allontanare a piacere in modo da ricavarne strisce di pasta esattamente della larghezza desiderata. Avveniristica e vagamente inquietante.
Finora ho vissuto in un'ignoranza colossale.
Ora in quella vetrina sono scattati i giorni della spronella (dicesi spronella, in slang imolese, la comune rotellina tagliapasta), che io ho sempre pensato esistesse in un'unica, umile versione: una lama rotonda, liscia o a zigzag, con piccolo manico incorporato. Quella, perlomeno, era la spronella della mia infanzia, quella che usava mia mamma, mia zia, mia nonna: per me il mondo della spronella nasceva e moriva lì.
E invece dopo aver visto quella vetrina mi si è aperto un mondo: spronelle a due rotelline, a tre, a quattro, spronelle multirotelle... fino all'apoteosi. Lei: la tecnologica e futuristica Spronella Telescopica. Ovvero tante rotelline unite da un meccanismo a fisarmonica, che le può avvicinare o allontanare a piacere in modo da ricavarne strisce di pasta esattamente della larghezza desiderata. Avveniristica e vagamente inquietante.
Finora ho vissuto in un'ignoranza colossale.









OK, ho definitivamente concluso che l'unico motivo per cui la vita in provincia può essere problematica sono i giornali che arrivano in ritardo. Se è 