Ero in giro per sistemare diverse cosucce e mi serviva una bottiglia di latte. I supermercati erano chiusi perché era lunedì mattina. Mi sono ricordata che ero vicino a un discount inaugurato da poco, così ho pensato di andare a vedere se per caso quello facesse orari diversi. Benedetto il dio dei discount: era aperto. Così, siccome avevo qualche minuto da perdere, ho pensato di farmi un bel giro scientifico, scaffale per scaffale, alla ricerca di prodotti sconosciuti.
Ed è così che, con il mio litro di latte in mano, vedo lui. Un cardiofrequenzimetro. Proprio quel che dovrei prima o poi ricomprare, visto che il mio si è rotto, e che non compro mai perché non amo troppo la fascia elastica attorno al torace. Si vede che devo aggiornarmi: io pensavo che nei discount vendessero solo qualche prodotto di sottomarca. Me lo guardo e riguardo, poi mi accorgo che è pure di quelli senza la fascia.
E come faccio a resistere, a questo punto? Al destino non si può dire di no.
E ora scusate ma... vado a inaugurare il mio acquisto con tutti gli onori.