C'è una cosa che mi capita regolarmente quando vado in un negozio e mi sta facendo impazzire perché io, con tutta la mia buona volontà, proprio non riesco a capirne il meccanismo.
Comincia sempre così: entro, mi rivolgo al commesso (o alla commessa, è uguale) dandogli del lei e questo mi dà ripetutamente del tu. Ora, tengo a precisare che me non interessa particolarmente l'uso di quale pronome: io parto con il lei semplicemente per non dare l'idea di una eccessiva (e a volte sgradita) confidenza, però se vedo che l'altro usa continuamente il tu mi va benissimo e passo ben volentieri anch'io a usare lo stesso pronome. Mi sembra logico, d'altronde: se qualcuno si prende una certa confidenza con me suppongo di potermi prendere anch'io la medesima libertà. Così ci mettiamo entrambi a darci del tu e tutto sembra risolto.
Ebbene, è proprio qui che scatta il momento surreale: perché proprio dopo esserci dati del tu più e più volte l'altra persona prende a darmi del lei! Come se non si ricordasse che fino a due secondi fa era lui stesso a darmi del tu, porca miseria!
La cosa è anche un po' imbarazzante, perché a questo punto io mi sento un po' un'idiota: sembra quasi che sia stata io a voler prendermi troppa confidenza e che l'altro mi sia tenendo a distanza. Quando invece, accidenti, il primo ad accorciare le distanze era proprio stato lui!
Dunque rivolgo un accorato appello ai negozianti all'ascolto: qualcuno di voi potrebbe cortesemente aiutarmi a capire l'arcano? Perché, vi prego ditemelo, perché fate questo scherzetto ai clienti? E lo fate a tutti o solo a qualcuno? Siate gentili, illuminatemi perché ci sto perdendo il senno.
Comincia sempre così: entro, mi rivolgo al commesso (o alla commessa, è uguale) dandogli del lei e questo mi dà ripetutamente del tu. Ora, tengo a precisare che me non interessa particolarmente l'uso di quale pronome: io parto con il lei semplicemente per non dare l'idea di una eccessiva (e a volte sgradita) confidenza, però se vedo che l'altro usa continuamente il tu mi va benissimo e passo ben volentieri anch'io a usare lo stesso pronome. Mi sembra logico, d'altronde: se qualcuno si prende una certa confidenza con me suppongo di potermi prendere anch'io la medesima libertà. Così ci mettiamo entrambi a darci del tu e tutto sembra risolto.
Ebbene, è proprio qui che scatta il momento surreale: perché proprio dopo esserci dati del tu più e più volte l'altra persona prende a darmi del lei! Come se non si ricordasse che fino a due secondi fa era lui stesso a darmi del tu, porca miseria!
La cosa è anche un po' imbarazzante, perché a questo punto io mi sento un po' un'idiota: sembra quasi che sia stata io a voler prendermi troppa confidenza e che l'altro mi sia tenendo a distanza. Quando invece, accidenti, il primo ad accorciare le distanze era proprio stato lui!
Dunque rivolgo un accorato appello ai negozianti all'ascolto: qualcuno di voi potrebbe cortesemente aiutarmi a capire l'arcano? Perché, vi prego ditemelo, perché fate questo scherzetto ai clienti? E lo fate a tutti o solo a qualcuno? Siate gentili, illuminatemi perché ci sto perdendo il senno.









